sabato 7 giugno 2008

5 giugno 2008





Dopo una sveglia di prima mattina ed un'abbondante colazione continentale ci avventuriamo nella foresta degli alberi giganti per tutta la mattina. Devo dire che non sono mai stato un vero patito di natura, ma trovarsi davanti a alberi secolari giganteschi l'effetto lo fa. Dopo ore di cammino arriviamo al market locale dove, fra una Dr. Pepper e l'altra riesco finalmente a ritirare del contante.
Nel pomeriggio decidiamo di riposarci così decidiamo di andare su uno dei punti più alti e panoramici del parco, percorrendo il doppio degli scalini di San Pietro. :D
Non vi dico con le mie vertigini, ma ho fatto la Vendetta de La Mummia, ormai posso fare tutto.
Sulla strada del ritorno di ritroviamo ad una piccola collina dove, fortunatamente, abbiamo l'occasione di incontrare quelli che sembrano monaci shaolin che ci regalano un forte contrasto fra l'arancione dei loro vestiti e lo sfondo, per foto sicuramente interessanti.
La sera si conclude con un piccolo riposino ed una cena a base di zuppa ed enchiladas con carne, formaggio e secchiate di cipolle.
Tornando in stanza ci affascina un cielo ancora più chiaro e splendente di quello del giorno prima.

venerdì 6 giugno 2008

Aggiornamento spostamenti...



4 giugno 2008





Mi sveglio ed in stanza non trovo nessuno, riesco a stento a fare mente locale e mi stranisco un attimo, giusto in tempo per capire dov'ero e cosa succedeva. :D
Al rientro dei miei amici prepariamo subito le borse e per le 9.30 siamo alla Hertz, dove riusciamo ad affittare uno pseudo suv, ideale per il viaggio che ci attende, e ci mettiamo in marcia per il Sequoia Park.
Per la strada ci fermiamo al Calico Ghost Town, una vecchia città dei pionieri trasformata, purtroppo, in attrazione. Le vecchie costruzioni e le strade non bastano a distrarre dal troppo consumismo che regna anche in questo posto una volta incontaminato.
Altra fermata immancabile è il Wal-Mart dove ci scateniamo, soprattutto fra vestiti a bassissimo costo e bibite gassate. Riesco anche a trovare un ipotetico abito per le giornate a Seattle. :)
L'arrivo al parco è snervante un pò per tutti, ma, una volta trovato l'albergo in pochi minuti arriviamo in camera, dove finalmente ci meritiamo un bel letto.
E domani si va per alberi.

3 giugno 2008





Sia io che Duccio ci svegliamo circa mezz'ora prima della sveglia e Giordano ci sorprende azzittendoci mentre parlavamo piano per non svegliarlo. :D
Quando sono da poco passate le 9 siamo già sulla Strip.
Prima tappa un Denny's dove facciamo colazione con pancake, uova, bacon e litri di sciroppo d'acero. A stomaco pieno cominciamo ad esplorare gli hotel a piedi, decidendo di attraversare tutta Vegas a piedi.
Cominciamo con quelli sul lato est.
Ci ritroviamo presto al Venice che ci accoglie con i suoi canali, i finti gondolieri ed un finto cielo all'alba che anche se conosciuto sorprende sempre con le nuvole che sembrano muoversi.
Proseguiamo sotto un sole cocente decidendo di fermarci dentro al Planet Hollywood per un caffè, dove ricevo la telefonata di un mio amico che mi chiedeva se uscivo quella sera. :D
Continuiamo passando l'Harley Davidson e decidiamo che io nell'arco della vacanza dovrò accaparrarmi una maglietta orrenda.
Sale subito in testa, quasi a pari merito con le mutande con su scritto "I love to fart", una maglietta grigia con un alieno che tiene in mano un boccale di birra disegnato veramente col culo.
Passando al locale 7eleven ricarichiamo il mio cellulare americano ed ad un vicino negozio di souvenir, dove volevamo comprare un soprammobile di un tipo che soffia bolle di sapone col culo, ci concediamo una birra e faccio assaggiare la Root Beer ai miei amici che la schifano.
Immancabile è il passaggio a Hooters dove prendo la maglietta dell'anniversario, sia per me che per un mio amico al quale dovevo ancora il regalo di compleanno.
Passiamo sull'altro lato con un passaggio rapido per l'Excalibur ed il New York New York, dove pranziamo.
Cominciamo ad essere tutti stanchi e saturi da tutte quelle esagerazioni e quello sfarzo all'unico scopo di accompagnare slot machines e similari.
Al Bellagio ci affasciniamo con la fontana principale, dove ci soffermiamo sui getti d'acqua a tempo di musica, passando poi per il Caeser Palace fra fontane ed il negozio di giocattoli F.A.O. Swartz, che però non cattura completamente la nostra attenzione.
Per le 19 siamo in albergo e stremati ci concediamo oltre un'ora di riposo, non prima di esserci soffermati a vedere lo spettacolo di acrobati.
La serata passa tranquilla e al gusto, non troppo soddisfacente di bistecca, seguito poi da qualche giro per l'albergo, dove, fra l'altro troviamo chiuso il bar a giostra girevole, uno dei motivi che ci aveva fatto scegliere il Circus Circus.

P.s.: come potete notare Sara non è a Boston, ma a Vegas... :D

giovedì 5 giugno 2008

2 giugno 2008

Si riparte e lo si fa in grande stile, con sveglia alle 4 dopo un weekend a dir poco massacrante, ma bello, doccia e treno fino all'aereoporto. Duccio e Giordano arrivano di lì a poco e si comincia con un tranquillo check-in alla Continental, dove ci confermano che abbiamo i posti vicini, anche se all'ultima fila. Il volo è tranquillo, anche se non chiudiamo praticamente occhio. L'arrivo a Newark mi spaventa un pò per la dogana, in quanto, anche se era impossibile che non mi accettassero nuovamente negli Usa, ma non si sa mai, anche se tutto va bene e al tipo alla dogana dico anche che sono un attore che parteciperà al festival a Seattle. :D
L'attesa a Newark è snervante, dopo un fugace pranzo a base di hamburger, subiamo ripetuti cambi di gate, fino a partire con oltre un'ora di ritardo.
Finalmente, e di nuovo, sono a Vegas, la città che mi mancava di più dopo il primo viaggio.
Arriviamo, dopo un fugace passaggio accanto alla Strip al Circus Circus, hotel qualità prezzo da noi scelto dove quasi entro mezzanotte dello stesso giorno, un giorno di 33 ore per noi, riusciamo ad avere una stanza non enorme, ne elegantissima, ma ottima per noi.
Prima della nanna, che arriva senza farsi attendere facciamo un giro nell'hotel e mi reco alla vicina Pharmacy per l'acqua, il deodorante e un paio di birrette.

sabato 31 maggio 2008

Lunedì...

Ci risiamo, sono di nuovo in partenza per l'America.
Mi fermerò quasi 20 giorni, prima tappa Vegas e poi verso Seattle in auto per l'International Film Festival.

Parto in un momento particolare e spero di trovare tutto come lo lascio quando torno. :D

Comunque non sarà un viaggio come l'altra volta, questa è una vacanza.

Ci si sente qui a giorni.

Baci.

martedì 20 maggio 2008

15 giorni...

Fra poco si riparte.
Arriverò a Vegas che mi manca come nessun altro posto, poi verso nord in auto con gli amici di una vita ed infine Seattle per l'importante Film Festival.

Non mi sento proprio pronto a tornare, ma sò che non me ne pentirò e sarà una cosa grandiosa.

Insomma ci sentiremo presto su questo canale. :D

Baci.

martedì 22 aprile 2008

Mentre si pianifica il ritorno...

... si organizzano nuove serate. :D

venerdì 28 marzo 2008

Se Silvano non va agli Usa...

Oggi è arrivata la prima delle due riviste alle quali mi sono abbonato, per due anni e oltre, negli Usa e che mi arrivano dirette a casetta.
Si tratta di Mad, storica rivista umoristica di fumetto ed altro.

La cosa mi fa sentire un pò lì e, stranamente, mi tranquillizza...

Baci.

domenica 16 marzo 2008

ehm ehm...

Vi ricordo che il blog è in pausa, e chi ha orecchie per intendere intenda... :D