giovedì 31 gennaio 2008

Working battery di Angus MacLane...




Angolo Bertuccia:

Parlando con il buon Marco Milone mi fa notare che Al Bagno, o meglio il protagonista Nando, somiglia ad un personaggio di Working battery, Angus MacLane su Afterworks 2 della Image.
Incuriosito me lo cerco e non posso non dire che i due personaggi si assomiglino, o meglio quello di Angus è un punto di arrivo da studiare per una buona soluzione grafica per la serie, che, non preoccupatevi, appena ho un'idea per la storia, riprenderò. Gustatevi le tavole di Angus e grazie Marco per la segnalazione.

Il materiale riprodotto è disponibile come anteprima su Newsarama.com

mercoledì 30 gennaio 2008

29 gennaio 2008...





Mi sono svegliato tipo alle 14... ho dormito una cosa come 20 ore, cazzo se ne avevo bisogno.
Per il resto poco e nulla, ho mangiato da hooters e la cameriera era carina e simpatica. Avevo la maglia di Halo 3 e mi ha chiesto se mi piaceva, abbiamo parlato un pò del wii e di guitar hero. Mi ha chiesto che faccio nella vita e vuole che giovedì torno a fargli un ritratto, ma tornerò? Mi ha anche dato il passaporto hooters che va timbrato ad ogni hooters entro l'anno e se ne collezioni 25 differenti partecipi all'estrazione di tipo $25'000 e ti danno una carta vip che non sò che vale, che devo fare, me tocca andare in 25 ristoranti diversi, poi mò che apre in Italia... :D
Per il resto ho camminato un pò, ho cercato di andare alla casa bianca ma non era illuminata e sono tornato all'ostello, poco altro.

Ps: qui c'è Baffetto e riporta una targa con l'indirizzo di Baffetto a Roma, che faccio, ci vado? Oltretutto mi si offre un facial a soli $45... sò indeciso... :D

Proporzioni americane...

Vorrei portare all'attenzione della corte, si me sò visto Harvey Bridman e sò fomentato, i reperti A, a sinistra, e B, a destra. Entrambi sono stick di deodorante Dove, il primo acquistato in Italia, il secondo in America. Ora, io chiedo a questa corte perchè in Italia costa oltre 3 euro, quando quello americano, che è oltre il doppio, costa l'equivalente di 2,5 euro? Perchè sono figli di mignotta? Vorrei che questa ultima affermazione non venga a verbale ma messa come significato italiano della parola commerciante...

martedì 29 gennaio 2008

28 gennaio 2008: Washington DioCristo...

Washington mi accoglie male, ma male male.
Intanto il bus mi lascia dove gli pare a lui, poi vado all'ostello ed è una merda, con tanto di negra alla reception che mi tratta peggio, continuo cercando un albergo e per andare al centro informazioni passo per un metal detector. La tipa scocciatissima delle informazioni mi da il nome, neanche il volantino mi ha lasciato, di un albergo. Vado e vogliono $119+tasse a notte. Li saluto caldamente. Comincio a scazzarmi, sono stanco, dolorante e nulla va per il verso giusto. Sono quasi deciso a lasciar predere tutto e andare via. Ho paura perchè andare via poi per dove? Come ultimo tentativo provo la zona a nord, dove la guida mi dice esserci un albergo. Vado lì e il solito negro, qui è pieno, indicando la mia guida dice che è sbagliata e che i prezzi partono da $130 a notte. Comincio a pensare che non mi vogliano... ultimo tentativo lo faccio ad un altro ostello vicino. Trovo la via e il civico, ma dell'ostello nessuna traccia. Chiedo a dei ragazzi e mi dicono devo suonare il campanello, mentre loro si allontanano.
Sopra una rampa di scale mi si presenta un tizio e comincia a chiedermi chi sono, da dove vengo e dove ho dormito la scorsa notte. Rispondo stupito, quando gli dico che la scorsa notte ho dormito in aereo e questa è la mia prima notte a Washington si calma, in realtà poi mi spiega che ci sono casini perchè c'è gente che per vivere a washington gira di ostello in ostello, mi dice che lui vuole ospitare solo viaggiatori, probabilmente ci sono casini co stè persone. Gli chiedo una stanza e mi da una stanza doppia per $60 tutto compreso a notte, vuole essere pagato subito, in assegni o contanti, niente carte di credito. :D
Insomma la disavventura al momento si calma, oltretutto stò tizio è assurdo, continua a chiamarmi per nome in ogni frase che dice, probabilmente perchè quando mi ha chiamato silvio l'ho subito corretto. Insomma alla fine sticazzi, mi serve un posto dove dormire e riprendermi un attimo, poi venerdì mi imbarco per Philadelphia.

lunedì 28 gennaio 2008

Aggiornamento spostamenti...

In realtà non sono ancora a Washington DC, ma come potete notare ho cambiato itinerario all'ultimo ed ho abbandonato il romantico levriero per un più veloce aereo, tagliando così in due gli states e cambiando costa... ho detto costa, non sponda. :D
Non posso non dispiacermi per i posti non visitati, ma sarà per la prossima avventura.
Sono nel terminal di Las Vegas dalle 14, il volo è alle 23:35, ma andare e tornare da Las Vegas con le valigie è un casino, oltretutto non sono riuscito a trovare un'agenzia di viaggio in città, così una volta arrivato mi sono fermato qui. Per fortuna sono sdraiato su della comoda moquette e non manca la connessione.
Come sempre, quando cambio città, se non mi sentirete nei prossimi giorni sarà per un problema di mancanza di connessione. Le nuove tappe prevedono di incontrare un amico e un amica, per poi passare gli ultimi giorni nella grande mela, ma vediamo che succede, a ieri pensavo di andare a Denver.

A presto.

domenica 27 gennaio 2008

Gentile richiesta...

Manca meno di un mese al mio rientro, ma ieri mi è venuta un mente una cosa, forse anche perchè ho sognato di essere tornato istantaneamente a casa e mi ha preso male che non avevo visto New York. :)
Ora, non vogliate fraintendermi, ma quando torno prego parenti e amici, di evitare il cappottone di telefonare e visite, sicuro sarò scosso dal rientro, sia per il jetlag sia per il cambiamento radicale di esperienza, prego quindi tutti di attendere un mio segno, ci potrebbero volere un pò di ore, più probabile qualche giorno, ma mi serviranno per riprendermi e per capire dove sono (soffro di disorientamento quando torno dai viaggi brevi, figuriamoci questo).
Vi ringrazio per come mi state vicino e per quanto mi volete bene e sò che saprete rispettare questa piccola cosa, tanto poi se vedemo, parlamo, famo tutto, ma con calma. :D

Baci.

Spamalot...

Diciamo che è la prima volta che vado a vedere un musical a teatro, a mia memoria è anche la prima volta che vado a teatro di mia volontà.
L'ambiente di extra lusso è pieno di spettatori variegati, le potroncine sono picole e per fortuna accanto a me c'è un bambino minuto. :D
Lo show è divertente, si rifà praticamente in tutto a Monty Python and the Holy Grail, spesso le battute sono le stesse e spesso, come nei migliori miusical di punto in bianco cantano e ballano.
Non essendo esperto non posso giudicare, ma l'esperienza risulta appagante pur accettando compromessi con la storia e sopportando una seconda parte di certo non all'altezza della prima.

Penso che a New York andrò a vedere altri musical, vediamo un attimo che c'è e come stò messo coi tempi, ma lo metto in programma.

26 gennaio 2008...





Oggi sono andato alla Star Trek Experience.
Bello. Arrivo verso l'una e la prima cosa che faccio è pranzare al Bar di Quark. Prendo un mini cubo borg come aperitino, una bistecca Capitan's Cut, una birra romulana, naturalmente blu, e una Klingon Blood. Come prima cosa faccio il backstage, il tipo che ci scorta è simpatico e ci spiega come funge il tutto, vediamo le camere di teletrasporto, la plancia, il tutto è emozionante per un patito come me. Sul book scrivo "grazie di tutto, il capitano della apollo 54." e lascio il sito. :D
Dopo comincio l'experience. Teche e teche di oggetti, cose che un feticista leccherebbe. Partecipo alle due attrazioni, una sui klingon, l'altra sui borg. Quella dei klingon è bella, con tanto di navicella con pistoni idraulici che simula il volo, non capisco come facciano a dare il senso della velocità con quei minimi movimenti. L'attrazione borg non è male, ma dopo aver visto Terminator 2 in 3D tutto il resto sembra una demo. :D
Nello shop ho comprato la maglia che vedete in foto, che se sapevo calzava così ne prendevo otto. C'era anche la classica maglia americana "I am with the stupid" con la freccia con però scritto "I am with the illogic", peccato non c'era la taglia.
Ora riprendo un attimo fiato, mi bevo una meritata Bud Light e fra poco riesco, cosa ci può essere di meglio se non terminare la propria esperienza a Las Vegas con il musical ispirato ai Monty Python? Oltretutto quando paghi il biglietto la metà? :)

Domani comunque parto, e ci potrebbero essere cambiamenti dell'ultim'ora sulla destinazione.
Come si diceva in Amici Miei "lo zingaro quando gli jira, jira...", così io, non ho un itinerario e posso permettermi di cambiare idea, ma vi aggiorno quando arrivo alla prossima destinazione.

Bella.

sabato 26 gennaio 2008

Dedicato al mio amichetto Lock...

Ero allo zoo di San Diego... e poi non dire che non ti penso... :D

25 gennaio 2008...





Appena uscito dall'albergo c'è un casino assoluto in strada.
Praticamente è successo che il ventiduesimo piano del hotel Monte Carlo, non si capisce bene perchè, è andato a fuoco, e la strada è bloccata da pompieri e polizia. L'albergo è vicino al mio, ma io manco me ne sono accorto. Comunque proseguo e decido di andare a mangiare da hooters. Ora, vi dico solo che è penso l'unica volta che non ho lasciato la mancia da quando sono in America. Cameriera scortese, cibo banalmente insapore, insomma, nulla di quello che mi aspettavo da un hooters. Questa delusione conferma in parte la mia tesi per cui a Vegas c'è tutto, ma c'è tanto per esserci, vedi anche il museo delle cere, puoi fare tutto, ma è di bassa qualità. Comunque uscito da lì vengo vado verso il cinema per vedere Meet the Spartans e Rambo. Arrivo e causa incendio, quello del Monte Carlo, il cinema, che è dirimpetto, salta il primo spettacolo. Così cazzeggio in giro aspettando il secondo. Oggi la città è più viva, sarà che sono arrivate le persone per il weekend, non sò, ma tutto sembra più animato. Prima del film mi fermo ad un bar per delle Corona Light, a $2 l'una, e, finalmente, entro nella sala. Vanno dei trailer e realizzo che la mia esperienza stà per finire perchè vedo le date delle uscite e sò che non sarò qui quando usciranno, la cosa me prende un bel pò male. Per la prima volta non mi va di tornare a casa. Comunque il film è una cazzatona, ma si lascia vedere, non è bello quanto Scary Movie 3, ma non è manco così male, anzi. Memorabile la scena della fossa, ma anche altre idee sono azzeccate, sarà un casino portarlo in Italia comunque perchè molti riferimenti sono a Tv Show americani, comunque se qualcuno dei responsabili mi legge, per cortesia chiamatelo tipo "Questa è Sparta!" e non "Scemo e altri 300 spartani scemi", come non mi sorprenderebbe vederlo chiamato.
Uscito dal film decido di andare nuovamente all'Harley Davison, ma stavolta non mi trovo molto bene, la cameriera è ottusa e cerca di ammollarmi un bicchiere che io avevo cercato di spiegare che non mi posso portare appresso, alla fine me lo leva dal conto. Parlando di ottusità vorrei che qualcuno mi spiegasse perchè se io cerco di chiedere una pinta e per errore la pronuncio paint, capisco che è la pronuncia sbagliata e vuol dire altro, ma come potrei volere un dipinto di birra? Si vede che, oltretutto t'ho detto che non sono della zona, magari stò cercando di ordinare una cazzo di birra, per dio capisci, no?
Altre cose di oggi ho visto un tipo usare l'aerografo e me sò sentito proprio na pippa come colorista e sò ripassato all'Excalibur, ma della cameriera del Dick's manco l'ombra.

Ultima cosa, la slot machine di Top Gun è per Christian. :D

Baci.