martedì 22 aprile 2008
venerdì 28 marzo 2008
domenica 16 marzo 2008
martedì 19 febbraio 2008
Le ultime, ma proprio le ultime, del viaggio...
giovedì 14 febbraio 2008
Cambio di blog...
Sono tornato e continuare qui non avrebbe senso, ho aperto il nuovo blog, vediamo come e quando posterò...
Un bacio a tutti e ci vediamo dall'altra parte... :*
Un bacio a tutti e ci vediamo dall'altra parte... :*
Arrivi e partenze...
Uno dei motivi che mi hanno spinto a tornare prima è stato quello di poter così salutare il mio amico Daniele che se ne parte per non sò neanche io quanti mesi in Erasmus a Lisbona.
Che te deve dì Daniè, spacca tutto! :D
Che te deve dì Daniè, spacca tutto! :D
martedì 12 febbraio 2008
Il futuro...
Negli scorsi giorni ho incontrato diversi amici e persone che avevo lasciato alla partenza.
Alcuni mi chiedono cosa farò della mia vita adesso, mi chiedono, o danno per scontato, che mi troverò un nuovo lavoro, cosa ho deciso di fare... ed ogni volta non sò che rispondere... non voglio un lavoro, non del tipo che mi ha ucciso per anni e anni almeno, e non sò cosa farò della mia vita... vorrei solo limitarmi a viverla e a vedere che succede... non penso sia voler troppo, no?
Alcuni mi chiedono cosa farò della mia vita adesso, mi chiedono, o danno per scontato, che mi troverò un nuovo lavoro, cosa ho deciso di fare... ed ogni volta non sò che rispondere... non voglio un lavoro, non del tipo che mi ha ucciso per anni e anni almeno, e non sò cosa farò della mia vita... vorrei solo limitarmi a viverla e a vedere che succede... non penso sia voler troppo, no?
lunedì 11 febbraio 2008
8 febbario 2008...
Non sò come mai stanotte non riuscivo a dormire... mi sono svegliato alle 3 e ho ripreso sonno, dopo partite e partite con Ds, solo verso le 6.
Doccia, borsa e si parte per tornare. Metro infinita fino al JFK, l'aeroporto internazionale, ma anche il più lontano da Manhattan.
Il ritorno non mi prende benissimo, ma penso sia impossibile farsela prendere pienamente bene dovendo abbandonare, anche se momentaneamente, un'esperienza del genere. Alla fine sono stati poco più di 70 giorni, e non 85 come preventivato, ma va bene così ed è anche bello così, senza problemi, pochi rimpianti ed emozione di tornare a casa. :D
Non sò cosa succederà ora, non sò cosa mi aspetta, non sò ancora cosa mi ha portato questo viaggio... così come non sò se questo blog finirà qui o continuerà, devo capire se ha poco senso continuarlo o meno, non lo sò, non ho voglia di pensarci ora, e vedrò quello che succede.
Grazie per esserci stati e per essrci, un bacio a tutti.
Doccia, borsa e si parte per tornare. Metro infinita fino al JFK, l'aeroporto internazionale, ma anche il più lontano da Manhattan.
Il ritorno non mi prende benissimo, ma penso sia impossibile farsela prendere pienamente bene dovendo abbandonare, anche se momentaneamente, un'esperienza del genere. Alla fine sono stati poco più di 70 giorni, e non 85 come preventivato, ma va bene così ed è anche bello così, senza problemi, pochi rimpianti ed emozione di tornare a casa. :D
Non sò cosa succederà ora, non sò cosa mi aspetta, non sò ancora cosa mi ha portato questo viaggio... così come non sò se questo blog finirà qui o continuerà, devo capire se ha poco senso continuarlo o meno, non lo sò, non ho voglia di pensarci ora, e vedrò quello che succede.
Grazie per esserci stati e per essrci, un bacio a tutti.
7 febbraio 2008...



Se dicessi cosa penso di Cloverfield mi spetterebbero 92 minuti di applausi...Era da parecchio che non vedevo un cagatone del genere, protagonisti indistruttibili, nemici zainetto ed una mancanza totale da parte del regiasta e/o montatore di capire quando è giusto finire un film. Il tutto condito con ricchi $11.50 di biglietto, il più costoso che ho pagato qui, ma uno è a Time Square... :/
Per il resto tutto ok, ho voluto eccedere un ultima volta concedendomi un pranzo da Wendy's e ho finito di comprare le cose per le persone a cui porterò qualcosa. La borsa grande esplode, sopratutto per il regalo di Italia e per il 7 volumi di Zits che ho comprato. L'altra borsa anche chiede pietà, vediamo come mi organizzo domani, già ho messo alcune cose nella busta dello Star Trek Experience, e speriamo bene anche perchè mi tocca una ricca corsa in metro prima dell'aereo, l'aeroporto è quello lontano il JFK.
Al momento nulla di che, fra poco mi godo un paio di puntate di Friends e stasera penso Lost e ninna.
Domani è l'ultimo giorno in cui mi sveglio negli USA... per ora... ;)
6 febbraio 2008...
Oggi New York mi ha quasi rotto le palle.
Ha tutto, è grande, ma, boh, sarà che ormai ho solo voglia di casa, ma l'aria è molto diversa da quella della California. Sembra che ogni cosa si muova a velocità e che non ci sia mai un secondo per fermarsi e guardarsi intorno. Cosa che ho notato è l'assenza totale di flipper e videogiochi, cosa che avevo trovato praticamente ovunque in California e, non so perchè, la cosa mi puzza. Che i californiani pensino troppo a trastullarsi e i newyorkesi troppo poco, non è così sicuro, ma boh, qui è tutto un casino.
Spero di aver terminato coi regali e ho preso una maglia dei Giants, i vincitori del super bowl, la cosa curiosa è che sono entrato nel negozio e quando ho saputo del prezzo ci ho pensato un attimo, continuando a vedere cosa c'era, al momento di andarmene la commessa mi ha fermato dicendomi che me la scontavano del 25% se la prendevo, a quel punto l'ho presa.
Non sapendo che fare alle 11 a Manhattan ho trovato dei cinema, che poi scopro essere fra i migliori qui, ma Cloverfield iniziava solo all'1:30, allora pranzo ad un diner dell'ottava seguito da un ritorno in camera e riposone fino alle 17:30. :D
Fra poco esco e vediamo che succede.
Ha tutto, è grande, ma, boh, sarà che ormai ho solo voglia di casa, ma l'aria è molto diversa da quella della California. Sembra che ogni cosa si muova a velocità e che non ci sia mai un secondo per fermarsi e guardarsi intorno. Cosa che ho notato è l'assenza totale di flipper e videogiochi, cosa che avevo trovato praticamente ovunque in California e, non so perchè, la cosa mi puzza. Che i californiani pensino troppo a trastullarsi e i newyorkesi troppo poco, non è così sicuro, ma boh, qui è tutto un casino.
Spero di aver terminato coi regali e ho preso una maglia dei Giants, i vincitori del super bowl, la cosa curiosa è che sono entrato nel negozio e quando ho saputo del prezzo ci ho pensato un attimo, continuando a vedere cosa c'era, al momento di andarmene la commessa mi ha fermato dicendomi che me la scontavano del 25% se la prendevo, a quel punto l'ho presa.
Non sapendo che fare alle 11 a Manhattan ho trovato dei cinema, che poi scopro essere fra i migliori qui, ma Cloverfield iniziava solo all'1:30, allora pranzo ad un diner dell'ottava seguito da un ritorno in camera e riposone fino alle 17:30. :D
Fra poco esco e vediamo che succede.
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