domenica 2 dicembre 2007

30 novembre 2007

Vengo svegliato da Luca, il mio amico con me in questa prima parte del viaggio, che mi dice che c'è una notizia importante e, forse, preoccupante, alle 12 abbiamo appuntamento con 2 donne che vogliono conoscerci e ci aspettano alla hall. entrambi immaginiamo che siano donne mandate dall'organizzazione del film festival per intrattenerci e ci facciamo pippe mentali sulla cosa. intanto mi vedo una puntata di The Price is Right. :D
scopriamo poi che sono due sorelle partecipanti al festival e che hanno fatto un documentari sul figlio di una della due. sono dell'Oregon e mi invitano a passare da loro durante il mio viaggio. con loro passiamo la fine della mattinata per poi incontrare Mark e Brian, un altro volontario, che ci portano nei dintorni della città a vedere un parco con alci, orsi, volpi, bisonti e tutti animali locali in "gabbie" enormi e nel loro ambiente naturale. abbiamo poi visitato una specie di cittadina fantasma accessibile da un tunnel dove le macchine viaggiano alternate da dentro a fuori e viceversa perchè l'unico accesso è garantito da una ex rotaia. la cittadina è un posto che sembra uscito da una città bombardata durante una guerra e ha interi palazzi disabitati. altra tappa è il classico bar di periferia con biliardo e gente che si trascina tutto il giorno lì a far nulla, dove oltretutto lasciamo 10 euro firmati nella collezione di soldi del locale. da bravo rompi palle chiedo di fermarmi ad un negozio di computer per prendere un adattatore di corrente, gli accompagnatori sono tranquilli, ma non riesco a capire se si rompono o meno a trasbordarci qui e lì, ma alla fine probabilmente sono felici e si prodigano per garantirci un ottimo soggiorno.
la sera abbiamo avuto la festa di gala aperta al pubblico, abbiamo parlato e presentato il film, anche se io ho semplicemente detto che l'abbiamo fatto per divertimento ed apprezziamo molto che a loro piaccia, il mio inglese, anche se mi faccio capire, non è buono come quello di Luca. scopriamo che avevano dato il nome del film ad un cocktail e ne beviamo a profusione. la festa era DA PAURA, piena di gente e noi, i filmmaker eravamo i vip della serata. gente sconosciuta mi offriva da bere, donne mi dicevano "i like you so much" e mentre noi eravamo nel locale una fila interminabile cercava di entrare, anche senza successo.
alle due un rapido "ragazzi tutti fuori" ci ha fatto tornare in strada, e fra locali pieni e chiusi abbiamo parlato parecchio col mio amico delle donne e di come relazionarci con loro.
dulcis in fundo ho visto in tv il folle spot della manifestazione.

3 commenti:

ascanio ha detto...

bene so davvero felice che il viaggio stia andando alla grande e che il film stia avendo successo.
occhio a non lasciare figli sparsi in giro. ;-)

diociancia ha detto...

Avrei bisogno di 60 testicoli di alce giovane, puoi mandarli alla solita caselladi posta in kentuky, poi ci pensano loro.
grande sonocontento che apollo54 abbia avuto successo, manda qualche link dellamanifestazione o di questo spot, e fatti spiegare bene come si fà il cocktail chelo replichiamo all'alcolday.
bella

Emilio ha detto...

ottimo viaggio e ottimo report!daje che è 2 dicembre:)!